5 buone ragioni

D a moltissimi anni, non soltanto nel periodo estivo, Rimini accoglie milioni di turisti e visitatori. Secondo voi perché? Risponderemo noi a questa domanda provando ad elencarvi almeno 5 buone ragioni per le quali, almeno una volta nella vita, bisogna fare una vacanza a Rimini. Prima però lasciateci dire che in Riviera ci sono tra i migliori operatori del turismo, gente che dell’accoglienza ha costruito una professione attraverso generazioni di albergatori, ristoratori, gestori di stabilimenti e di tante altre attrazioni. A Rimini c’è una professionalità nei servizi al turismo che fa invidia a poche altre destinazioni. E ciò si rifletterà inevitabilmente in positivo sul vostro soggiorno.

#1 a Rimini c'è la Spiaggia...

…una spiaggia infinita di sabbia, gli stabilimenti hanno numeri a tra cifre tanti ce ne sono, c’è la musica, ognuno ha il suo parco giochi, il bar, i ristoranti e in alcuni casi pure la Spa e la palestra open air.

#2 a Rimini c'è la Piadina...

…che potrebbe rappresentare da sola un buono motivo per venire fin qui. Ognuno ha la sua idea su quale sia la migliore, anche noi, ma vuoi mettere scoprirlo da soli fermandoti con l’auto in un chiosco in legno a strisce colorate? Qui ci sono un sacco di locali all’aperto e al chiuso dove mangiare, ci sono una marea di gelaterie e ogni altra leccornia. A Rimini ci sono i negozi per lo shopping, infiniti negozi.

#3 a Rimini c'è Arte, Storia e Cultura...

…Ariminum in epoca romana, è città d’arte con oltre 22 secoli di storia. A due passi dal ristorante sulla spiaggia o dallo street bar dove si balla per la strada, ci sono capolavori d’arte in grado di regalare emozioni forse ancora più intense.
L’Arco di Augusto, il più antico degli archi romani superstiti, svetta in posizione strategica (segna la fine della via Flaminia) e fu voluto dall’imperatore Augusto nel 27 a.C. Nel giro di pochi metri ci sono due gioielli della Rimini rinascimentale: il Tempio Malatestiano (1449), con la facciata di Leon Battista Alberti, un Crocefisso di Giotto, un affresco di Piero della Francesca e i preziosi bassorilievi degli angeli che suonano su sfondo blu e Castel Sismondo, simbolo del potere della signoria dei Malatesta a Rimini e oggi contenitore di mostre.
La passeggiata continua al Ponte di Tiberio, uno dei più notevoli ponti romani superstiti, iniziato da Augusto nel 14 e completato da Tiberio nel 21 d.C., che crea ancora oggi il collegamento tra la città e il suburbio (borgo San Giuliano).
Da non perdere, in piazza Ferrari, la piccola “Pompei riminese”: il sito archeologico denominato Domus del chirurgo (II sec. d.C.) che custodisce un ritrovamento archeologico unico al mondo: il più ricco corredo chirurgico romano noto ad oggi.

#4 a Rimini ci sono Idee...

…nei meeting, congressi, fiere, grandi esposizioni, raduni tematici e mille altri eventi sempre sul pezzo e sempre capaci di immaginare il futuro. Qualunque sia il tema in discussione, dallo sport all’edilizia, dalla gastronomia al sociologia è da Rimini, dal suo quartiere fieristico e dal meraviglioso Palacongressi che nasce una significativa parte delle idee su cui muove la crescita del nostro paese.

#5 a Rimini c'è Vita...

…è una cosa che non manca mai. In spiaggia, nelle strade, la sera passeggiando sul lungomare. Al parco acquatico come a quello a tema c’è vita negli occhi della gente. Ma a Rimini la vacanza è anche la gente di Rimini. Indifferente se parla un accento lontano, dal momento che lavora a questa grande macchina del turismo di massa, è gente di Rimini e fa parte dell’offerta turistica.